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ONE MONTH ONE DISK : Agosto con EL-PI

EL-PI. Non è una semplice collaborazione o un featuring, quanto piuttosto una fusione, un mix, un inedito cocktail musicale i cui ingredienti, il Pop sognante di Elisa e il Poetry Rap di Piuma, rappresentano la combo perfetta per ubriacarsi di quotidiana poesia. La crasi dei loro nomi rimanda all’autenticità della musica racchiusa sull’LP, un retrogusto vintage immancabile per assaporare la vera musica, e all’evidente quanto giocoso riferimento fonetico del nome della cantautrice statunitense di origine italiane, Laura Pergolizzi (LP). Una doppia anima tutta made in Puglia che anche a livello grafico viene fuori, grazie all’arte di Fabio Lanfranco, autore della spettacolare copertina del singolo.

IL SINGOLO. “Raggio di carta bagnato” nasce nel salone della casa di Elisa, proprio davanti alla sua tastiera. L’idea della collaborazione parte infatti da Elisa stessa che, intenta già nella scrittura del pezzo, pensa di conferirgli unicità proprio trasformandolo in un duetto insolito caratterizzato dalla mescolanza di timbro, voce e genere. Da qui la proposta a Federica. Elisa, infatti, conosceva bene il suo stile narrativo e il suo inedito approccio al Rap. E così, dopo aver ascoltato la linea melodica e soprattutto la storia che Elisa vuole raccontare, Federica accetta subito con entusiasmo la proposta. Raggio di carta bagnato prende vita immediatamente dopo un paio di incontri tra le due giovani autrici. La canzone è la metafora di un amore che avrebbe tutte le carte per esplodere ma che, invece, preferisce restare immobile in balìa delle onde di tutte le sue paure. Il simbolo del pezzo è infatti rappresentato da un cigno origami, illuminato dal sole al tramonto mentre ondeggia con ostinata fragilità sulla superficie del mare ed è ripreso sia nel videoclip ufficiale che sulla copertina del singolo ideata e realizzata da Fabio Lanfranco.

Federica Brisci aka Piuma, nasce a Taranto nel novembre 1987. Laureata magistrale in Lettere
Moderne, considera la parola “il sale per denunciare e l’ossigeno per ricominciare”. Esordisce come autrice emergente nel 2009 col racconto “Quel diario in un bar” sulla piattaforma web ilmiolibro.it curata da Kataweb – gruppo editoriale L’Espresso. Vince nel 2013 e nel 2015 la sezione narrativa del Premio Letterario Nazionale della città di Taranto organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Project” con i racconti brevi “Il poeta col gilet blu” e “Quando è domenica”. Nel dicembre 2015 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Nuvole e Cotone” incentrato sul disastro ILVA ed edito da PrintMe editore. Nel febbraio 2018 vince il contest “Il mio Iaco” organizzato dall’APS “Fondazione Taras 706 a.C.” con un racconto dedicato all’indimenticato calciatore Erasmo Iacovone, bandiera del Taranto calcio. Se la scrittura è e resta il suo “Primo Amore”, l’incontro col Rap è stato un vero e proprio “colpo di fulmine”. Ed è proprio il Rap ad inseguirla: un po’ per caso, un po’ per sfida, Federica si ritrova spesso a scrivere pezzi in rima, in ambito personale e lavorativo... E il suo flow diventa così un tuffo ad occhi aperti nel mare della sua quotidianità. Il suo è un inchiostro pieno di tenerezza e sensibilità, che scorre inesorabile tra le righe di un foglio e prima ancora nei meandri della sua testa. Federica descrive con leggerezza, immortala attimi irripetibili, come se avesse tra le dita una Nikon e invece ha una piuma. Da qui, la scelta del suo nome d’arte. Infatti ha affermato: “È quando scrivo che mi sento davvero leggera, libera”. A maggio firma il suo primo featuring dal titolo “Raggio di carta bagnato” con la giovanissima cantautrice della città di Massafra, Elisa Valentina Termite. Ed è con lei che fonda il duo EL-PI.

Elisa Valentina Termite, nasce a Mottola nel febbraio 2002. Frequenta il terzo anno di liceo classico D. De Ruggieri di Massafra e il secondo di canto, jazz e pianoforte presso il Conservatorio Paisiello di Taranto. Inizia a cantare all’età di 4 anni e mezzo prendendo lezioni private e a ballare a 8 anni. Partecipa a concorsi di prestigio come “Io Canto” dove arriva alle semifinali. Nel 2015 e 2016 è la volta di “Canta che ti passa” grazie al quale accede a “Baby Voice” che le permetterà di rientrare nei 20 finalisti per salire sul palco di Rai 1 nel coro di Castrocaro.